Negli ultimi anni il termine Mindfulness è diventato sempre più diffuso, entrando nel linguaggio comune, nei contesti educativi, aziendali e clinici. 

Ma che cos’è realmente la Mindfulness e perché suscita tanto interesse? 

In modo semplice, la Mindfulness può essere definita come la capacità di portare attenzione, in modo intenzionale e non giudicante, al momento presente. Si tratta di una pratica che affonda le sue radici nella tradizione meditativa buddhista, ma che oggi viene proposta in una forma laica e scientificamente studiata.

Viviamo in una società caratterizzata da ritmi frenetici, continue sollecitazioni e una costante proiezione verso il futuro o il passato. Spesso la mente è occupata da preoccupazioni, rimpianti o pensieri che si innescano in modo “automatico”, mentre il corpo è presente in un luogo ma la consapevolezza è altrove. 

Mindfulness

La Mindfulness invita a interrompere questo “pilota automatico” e a tornare all’esperienza diretta di ciò che sta accadendo qui e ora: il respiro, le sensazioni corporee, le emozioni e i pensieri, osservati senza cercare di cambiarli o respingerli.

Uno degli aspetti fondamentali della Mindfulness è l’atteggiamento con cui si presta attenzione all’esperienza.

Non si tratta di giudicare ciò che è giusto o sbagliato, piacevole o spiacevole, ma di accogliere ciò che emerge con curiosità e apertura. Questo approccio favorisce una maggiore accettazione di sé e delle proprie esperienze interiori, riducendo la tendenza a reagire in modo impulsivo o automatico alle difficoltà.

Quali sono i benefici della Mindfulness?

Numerosi studi scientifici hanno evidenziato i benefici della pratica della Mindfulness. 

Tra questi vi sono:

In ambito clinico, programmi strutturati come il Mindfulness-Based Stress Reduction (MBSR) vengono utilizzati come supporto nel trattamento del dolore cronico, dei disturbi d’ansia e del sonno e per ridurre lo stress.

Come si svolge un percorso di Mindfulness based stress reduction?

Il protocollo MBSR prevede 8 incontri con frequenza settimanale (per un totale di 2 mesi) della durata di circa 2 ore ciascuno, preceduti dalla partecipazione all’incontro di presentazione di gruppo o individuale.

Il programma prevede una dimensione di gruppo, in genere composto dalle 6 alle 12 persone, e comprende: pratiche di consapevolezza nel mangiare, pratiche di consapevolezza in movimento, pratiche di consapevolezza sul respiro, sensazioni, emozioni, pensieri, pratiche di consapevolezza nel camminare.

Sono inoltre presenti momenti di condivisione di gruppo sul vissuto dei partecipanti riguardo agli esercizi proposti, con riflessioni su alcuni temi quali l’attenzione non giudicante, la mente del principiante, il lasciar andare e il lasciar essere, la fiducia in sé, con approfondimenti su argomenti più scientifici quali ad esempio lo stress e l’attenzione.

Una caratteristica fondamentale del percorso è l’apprendimento esperienziale: viene infatti chiesto ai partecipanti, oltre alla partecipazione all’incontro di gruppo settimanale, di svolgere pratiche quotidiane di consapevolezza formale ed informale analoghe a quelle proposte dal conduttore.

Equipe di Medicina del Dolore: specialisti in Mindfulness

La dottoressa Elena Lo Sterzo, Psicologa laureata in Neuroscienze e Psicoterapeuta ad indirizzo Cognitivo-comportamentale e membro dell’equipe di Medicina del Dolore, conduce dal 2013 gruppi psicoeducativi per il potenziamento delle funzioni cognitive e per l’esplorazione dell’intelligenza emotiva in persone sane e per il miglioramento del benessere psicofisico in persone con dolore cronico muscolo-scheletrico. 

Nel 2018 ha frequentato il Corso di Formazione annuale della Scuola di Psicoterapia APC-SPC per “Istruttore di Interventi Basati sulla Mindfulness” partecipando a ritiri residenziali di formazione esperienziale presso l’Eremo di Monte Giove. Ha continuato a coltivare quotidianamente le pratiche meditative anche attraverso ritiri di una o più giornate (Quiet Room; Istituto Lama Tsong-Kapa).

Per avere informazioni in merito ai corsi MBSR, è possibile contattarci all’indirizzo info@fondazioneqv.it 

Perché iniziare a praticare la Mindfulness?

In conclusione, la Mindfulness rappresenta uno strumento prezioso per riscoprire il valore del momento presente in una realtà spesso dominata dalla distrazione. Attraverso la consapevolezza, offre la possibilità di vivere con maggiore pienezza, attenzione e gentilezza verso sé stessi e gli altri.